Spiega Nate Cardozo, membro di EFF, a Repubblica.it: "La crittografia è un passo necessario. Il primo di un lungo cammino per proteggere i nostri dati dalle mani degli avversari. Dopo le ultime rivelazioni, secondo cui la Nsa ha sfruttato le reti interne di Google e Yahoo!, le aziende hanno preso più seriamente la questione della sicurezza. E la scoperta ha spinto le società ad accelerare i loro piani per crittografare i nostri dati quando sono in transito tra i data center. È particolarmente preoccupante che la Agenzia di sicurezza americana abbia bypassato qualsiasi controllo da parte delle aziende per prelevare informazioni che non poteva ottenere con mezzi legali".